Parco ginnico

1. Il sito – L’area di progetto, verso il margine occidentale (a monte) del paese, è tangente via Roma, arteria di crinale che struttura l’intero paese. Si tratta di un lotto quadrangolare di circa 1500 mq. di proprietà pubblica; una modesta pendenza (nella direzione est/ovest) caratterizza il terreno.

2. Il programma – Si intende riqualificare l’area attraverso l’attribuzione di una funzione caratterizzante: quella di palestra all’aperto, fornendo alla città di Civitella un elemento pubblico, dedicato alla cultura fisica a cui affiancare un’area gioco per i bambini, per la sosta e la conversazione, al fine di offrire una fruibilità simultanea dell’area a utenze differenziate (bambini, giovani, anziani), facendo del giardino un piccolo condensatore sociale.

3. Il progetto – Il progetto si compone di: i terrazzamenti; il bordo su via Roma; gli alberi; gli attrezzi ginnici e i giochi per i bimbi.
La sistemazione dell’area procede da un rimodellamento complessivo del terreno per trasformare l’attuale pendenza in una sequenza di terrazzi erbosi – delimitati da cordoli in cls – con minimi dislivelli (cm 15) sui quali collocare attrezzi ginnici e giochi per i bambini. Rampe a norma di disabile collegano i vari terrazzi.
Il bordo su via Roma consiste in un sistema di muri non allineati e rivestiti in laterizio, coronati da una fioriera con arbusti sempreverdi. L’altezza dei muretti rispetto al piano di calpestio del marciapiede (che segue la pendenza di via Roma) varia da ml 1.50 a ml 2.00. Alle spalle dei muretti, verso il giardino, sono realizzati una serie di piani fortemente inclinati non praticabili, rivestiti anch’essi in laterizio. I piani inclinati ed i muri garantiscono la non diretta comunicazione tra il giardino e via Roma impedendo ai bambini l’accesso incontrollato alla strada. Al piede dei descritti piani inclinati sono realizzate delle aree pavimentate in laterizio, arredate con panche e tavoli. Si realizza così, all’interno del
giardino, una zona di riposo.
Infine gli alberi: si confermano e si valorizzano quelli esistenti, e solo un pino in prossimità
della strada è stato rimosso.

GAP AA Architetti Associati
Federico Bilò, Alessandro Ciarpella, Claudia Del Colle, Francesco Orofino