Asilo nido comunale

Il nuovo asilo comunale di Torre de’ Passeri è strutturato per ospitare 25 bambini da 0 a 3 anni provenienti anche dai comuni confinanti.
L’obiettivo era quello di creare una struttura low cost ma con un’alta qualità architettonica.
Le scelte progettuali sono state influenzate in maniera determinante dalla natura del sito che, stretto tra gli edifici esistenti e con un orientamento sfavorevole non costituiva il contesto ambientale ideale verso il quale aprirsi. Partendo da queste criticità, è stato studiato un volume introverso ed autonomo capace di delimitare un nuovo contesto dalle condizioni ambientali adeguate, in cui gli ambienti interni fossero in diretta continuità con un nuovo ambiente esterno che diventasse il nuovo paesaggio da offrire ai bambini.
L’edificio si configura come un recinto che avvolge l’architettura interna: in corrispondenza di 3 patii, gli spazi gioco all’aperto, il volume si svuota e filtra l’ambiente esterno e grazie a un sistema di piccoli fori genera giochi di luci e ombre che variando costituiscono per i bambini un grande stimolo percettivo e didattico.
La pianta è strutturata in modo che gli spazi per le attività diurne non interferiscano con gli spazi per il riposo, pur essendo collegati visivamente grazie ai vuoti dei patii con i quali costituiscono un continuum spaziale e cromatico.
L’organizzazione degli spazi principali intorno ai patii ha anche lo scopo di migliorare la qualità ambientale ed energetica dei locali: in inverno garantiscono un adeguato guadagno termico ed una buona illuminazione naturale, mentre in estate grazie ai flussi di ventilazione naturale e all’ombreggiamento degli alberi assicurano il benessere interno.
Il colore dei pavimenti è stato usato come strumento didattico: gomma verde per la zona gioco, giallo ocra per la zona riposo, arancione per i bagni, bianco per gli spazi degli adulti.
L’asilo è inoltre dotato di un impianto solare termico per ACS integrato con riscaldamento radiante a pavimento.

Studio zeDa+
Fabrizio Chella, Agnese Damiani, Lino Grifone, Nicola Petrone